Immagine

Lost..in old pictures

Searching. Discovering. Finding treasures.
Imaging myself in others’ stories, in other history.
In a city that now is almost invisible, or at least well hidden. Forgotten.

Bowman Lane, looking west. Hunslet, Leeds

Bowman Lane, looking west. Hunslet, Leeds

It looks so real and intimate to me.
Enjoy leodis.net a photographic archive of Leeds.

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Citazione

A quick chat with… Vien Cheung

A quick chat with… Vien Cheung

Insegnante e ricercatrice nel dipartimento Colore della School of Design di Leeds ci incontra per una breve chiacchierata. Ci accoglie raccontandoci del suo unico viaggio in Italia, per una conferenza, a Gargnano (BS), sul lago di Garda. Bello conoscere l’esistenza di città del tuo paese da una ragazza di Hong Kong. Lei è arrivata a Leeds per proseguire le sue ricerche nel campo del colore e della misurazione di esso.

Vien, che insieme ad altri, fa parte dello stesso team di Steve, ci racconta il fascino per questa materia in cui ne intervengono mille altre, in cui si incrociano molti altri saperi: fisica, neuroscienze, percezione.. E aggiungiamo qualche tassello al quadro della School of Design e delle loro ricerche. Dunque: nel lab che, a sentire Vien, non ha niente di fantastico poiché è “tutto grigio” (il grigio serve a fornire un background il più possibile neutro per non influenzare i colori) hanno diverso strumenti di misurazione del colore. Alcuni sono molto precisi, funzionano a contatto, ma possono essere usati solo per colori uniformi e su campioni piatti. Per altre misurazioni, per esempio pattern o altri materiali si servono di Digital camera, professionali certo, ma comunque macchine digitali. Dalle foto scattate poi possono desumere i colori di ogni singolo pixel. Ciò che conta, comunque, è tenere sempre in considerazione quale tipo di luce illumina il nostro colore.

Chiediamo un esempio delle ricerche fanno qui. Molte e diverse applicazioni per altrettante aziende. Colore dei loghi, di stampe, poster ma anche di tessuti, abiti e… denti. Già, un’azienda di dentifrici ha chiesto loro una ricerca (focus group, survey, misurazioni…) per capire che bianco è il bianco dei denti. Ovvero: quand’è che che un sorriso viene percepito come bianco? Ovviamente non è il bianco “fisico” della carta o di uno schermo, risulterebbe innaturale, fuori luogo nel dintorno di labbra, viso… Forse non ci eravamo mai chiesti che bianco è il bianco. Iniziamo oggi.

PS: next Monday we will have a Lab tour!